Economia

Pensioni. Boeri: pericoloso rivedere adeguamento speranza di vita. PENSIONI NOTIZIE CHOC

Pensioni. Boeri: pericoloso rivedere adeguamento speranza di vita. PENSIONI NOTIZIE CHOC”

Il Presidente dell'Inps è intervenuto al Gr Rai e ha parlato del tema delle pensioni dopo l'intervento da parte della Ragioneria Generale dello Stato, che ha ribadito la necessità di non modificare quel meccanismo che nel 2019 porterebbe l'età della pensione a 67 anni, che equivale a cinque mesi in più rispetto ad ora.

(Teleborsa) - "E' pericolosissimo toccare" il meccanismo che adegua l'età di pensionamento all'aspettativa di vita.

La Ragioneria generale dello Stato ha rilevato che interventi legislativi diretti non tanto a sopprimere esplicitamente gli adeguamenti automatici previsti dalla normativa vigente, ma a limitarli, differirli o dilazionarli, determinerebbero comunque "un sostanziale indebolimento della complessiva strumentazione del sistema pensionistico italiano volta a contrastare gli effetti dell'invecchiamento della popolazione", in quanto verrebbe messa in discussione l'automaticità e l'endogeneità degli adeguamenti stessi, per ritornare nella sfera della discrezionalità politica con conseguente peggioramento della valutazione del rischio Paese. Secondo Boeri, se una persona "percepisce la pensione più a lungo, perchè si vive più a lungo, è giusto anche che contribuisca più a lungo al sistema, altrimenti il sistema non riesce a reggere". Quanto ai singoli lavoratori, Boeri sottolinea come un'uscita anticipata si rifletta sugli importi delle pensioni, perchè, evidenzia, "col sistema contributivo più si lavora, più i trattamenti aumentano".

Non ci facciamo spaventare dai burocrati di Stato, lautamente ben pagati, che nulla sanno di cosa sia la vita reale in fabbrica, in cantiere o nella bottega. Lo spiega il segretario confederale della Uil, Domenico Proietti, in una nota. Mentre per la Cisl, Maurizio Petruccioli ritiene il rinvio dello scatto automatico un fatto: "Necessario e sopportabile che "trova un consenso trasversale anche nelle forze parlamentari che giudicano necessario ed utile mitigare la rigidità delle regole previdenziali ed alleggerire la condizione di milioni di lavoratrici e di lavoratori che fanno lavori diversi per usura e retribuzione"".

Insomma, se le colpe sono anche e soprattutto della cattiva gestione della politica sulle pensioni, delle varie riforme che si sono avvicendate in modo contraddittorio, creando privilegiati e figli della gallina nera, anche noi italiani abbiamo avuto un rapporto piuttosto disinvolto con le pensioni. La sentenza finale viene data dalla Ragioneria generale dello Stato (Rgs) nel rapporto integrale 'Tendenze di medio-lungo periodo del sistema pensionistico e socio sanitario', aggiornato al 2017.

Negli incontri fra le sigle sindacali e il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, si era registrata un'apertura per fare qualcosa sull'aumento dell'età pensionabile, previsto per il 2019 a causa del meccanismo di automatismo previsto per legge. Ecco che l'effetto "cumulato risulta di 21 punti di Pil al 2060 e di 23,4 punti al 2070".



Сomo è

Ultimo




Raccomandato