Internazionale

Inondazioni in Nepal, 49 morti

Inondazioni in Nepal, 49 morti”

La Farnesina si è immediatamente attivata per aiutare la famiglia bloccata in un hotel. Un altro funzionario del governo nepalese sostiene che la pioggia ha tagliato le comunicazioni e interrotto l'elettricità in diverse zone del paese, complicando così i soccorsi e impedendo al governo di fornire cibo, acqua e altri beni di prima necessità agli sfollati. Siamo gli unici Italiani dell'hotel.

"Aiutateci". E' l'appello lanciato nella notte su Facebook da Francesca Immacolata Chaouqui, la donna coinvolta nello scandalo Vatileaks, rimasta intrappolata con la famiglia dalle inondazioni in Nepal. "Siamo vivi - ha scritto Chaouqui - Ci sono 20 bambini. Noi non andiamo via senza che loro siano in salvo"; sempre su Twitter, ha scritto direttamente anche a Matteo Renzi e al ministro degli Esteri, Angelino Alfano, per chiedere aiuto. Lo riferiscono le autorità locali, aggiungendo che i dispersi sono 10 e il bilancio sembra destinato ad aggravarsi. Siamo senza acqua e luce. "Siamo bloccati al Land Mark Hotel a Chitawan in Nepal". Lo ha detto al quotidiano The Himalayan Times il presidente dell'Associazione regionale degli alberghi di Sauraha, Suman Ghimire.

Ogni anno inondazioni e frane provocate dalle piogge monsoniche causano morti nel periodo fra giugno e settembre. Particolarmente allarmante è la situazione nel distretto turistico di Chitwan, dove il fiume Budhi Rapti è straripato ed ha allagato la cittadina e le campagne circostanti.



Сomo è

Ultimo




Raccomandato