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Buffon: "Solo Dybala poteva avere la 10"

Buffon:

"Penso che in questa squadra nessuno più di lui potesse ricevere questa gratificazione da parte della società - ha spiegato Buffon - C'è da segnalare che il passo per questo tipo di proposta è partito dalla società nei suoi confronti". Segnale bello e 'responsabilizzante' per Dybala. Un numero pesante, che nella Juventus è stata sempre indossata da calciatore importanti. "Un giocatore come Dybala rappresenta degnamente questo numero".

Potrebbe essere la sua ultima Supercoppa: "Sto pensando che domani sarà altra sfida e altra Supercoppa".

E - così Buffon - se li abbiamo battuti spesso è proprio perchè li abbiamo affrontati con il giusto atteggiamento. Ho una strana euforia e felicità che forse è figlia di quel pizzico di follia che mi ha sempre contraddistinto. "Domani sarà una partita importantissima per noi, per la Juventus, per il mondo Juve, e voglio disputarla nel miglior modo possibile". "La forza della Juventus è stata quella di avere rispetto sempre per tutti gli avversari e domani sarà ancora così". Buffon non è comunque preoccupato. "Dopo Cardiff ho fatto una riflessione per capire se avevo ancora voglia di mettermi in gioco e mi sono reso conto che con questa squadra si poteva avere un futuro importante". Avremo caratteristiche diverse però i giocatori che la compongono non hanno nulla da invidiare a nessuno. E questo basta e avanza per avere un certo tipo di ottimismo e di certezze. Se uno analizza i precampionati criticando alcune sconfitte si rischia di fare critiche esagerate. Anche perchè anche se amichevoli, quando incontri Barcellona, Paris Saint-Germain, Tottenham e Roma, qualche goal rischi comunque di prenderlo, anche se hai una difesa di livello mondiale. "Tra 15 partite ci sarà tempo di verdetti, ora non ha senso secondo me". La Juve ha preso quello che è stato il miglior portiere in assoluto nello scorso campionato, con grande esperienza di club e internazionale. Credo che non abbia fatto nessun tipo di errore la società.

La Juventus riparte da una finale: quella che mette in palio la Supercoppa, dopo quella di Champions League terminata con una sconfitta. È motivo di grande soddisfazione ed allegria.

INSIDIE - "Come non si può perdere, non si può vincere in eterno". Lo abbiamo fatto per sei anni di fila e se non ci era mai riuscito nessuno, qualcosa vuol dire. Abbiamo la certezza che noi siamo sempre noi, siamo sempre forti.



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