Economia

"Siamo fuori dal tunnel", Padoan ottimista sulla ripresa economica

FIUGGI -La V Festa Nazionale "Left Wing", iniziata ieri alle Terme di Bonifacio VIII - Piazza Caduti di Nassiriya è proseguita stasera con Piercarlo Padoan, Ministro Economia e Finanze e Roberto Gualtieri, Presidente Commissione Problemi Economici e Monetari del Parlamento Europeo. "I prossimi anni - ha aggiunto - saranno senza ombra di dubbio i migliori". "Perciò non è irrealistico pensare nei prossimi anni a un salto di qualità". Tuttavia - aggiunge - "gli ultimi numeri sono il frutto di una accelerazione degli investimenti, che aumentano la domanda e accrescono la crescita potenziale", quindi "un pezzo di questa crescita non andrà via subito, ma rafforzerà la nostra economia".

Dopo le buone notizie arrivate da Bankitalia, che venerdì ha alzato all'1,4% la sua previsione di crescita del Pil per il 2017, con un deciso ritocco al rialzo rispetto allo 0,9% della stima di gennaio, anche il Mef è pronto a rivedere le sue previsioni: "Tra alcune settimane pubblicheremo la nota di aggiornamento al Def, con nuove stime che rivedono al rialzo quelle precedenti", annuncia Padoan. Santoro, in una recente intervista rilasciata a In Terris. "Mi dispiace, ma sono fortemente ottimista", ha detto il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan, "Sono ottimista - spiega commentando i dati sulla crescita italiana - sia perché vedo una economia italiana più forte ma anche perché la vedo meno fragile dal punto di vista del debito". Cresce così il fronte di chi invoca alleanze e se Matteo Orfini insiste su "un grande Pd", il renziano Stefano Bonaccini chiede di aprirsi a "un campo di sinistra di governo, a forze moderate e civismo".

"Il Fiscal Compact - ha detto in un altro passaggio il ministro - ha dei problemi tecnici che hanno implicazioni su come si disegna la politica del bilancio. E siccome c'è bisogno di lavoratori, si scelgano in particolare i giovani". "Lo spazio fiscale non è estremamente ampio e di conseguenza bisogna usare al meglio le poche risorse che si hanno: l'obiettivo è ancora la questione dell'emergenza sociale" spiega, definendo un obiettivo "assolutamente prioritario" l'utilizzo delle "risorse a disposizione per accrescere l'incentivo alle imprese per assumere i giovani". "Ma il tema va sollevato a livello politico non tecnico". "Chiediamoci chi ci guadagna e chi ci perde" ha affermato perché è importante non accentuare le disuguaglianze esistenti. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità.



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